domenica 29 aprile 2012

No Mercy for She


Nel sogno mi dicevi che ti sposavi, e avevi delle scarpe bianche ai piedi.
Mi capita di sognarti almeno due volte alla settimana, spesso sono incubi. 
Cammino con le spalle curve trascinando la mia colpa, sempre.  La città è troppo piccola per guarirla, luoghi e persone mi pugnalano ogni giorno, e

mi chiedo 
se sarò capace
di guardarmi gli occhi
e pronunciare il mio nome
di nuovo
Questo, mi chiedo.

Vorrei che il tuo viso esplodesse in briciole

lunedì 16 aprile 2012

Le persone se ne vanno, ti volti un attimo e non ci sono più, dicono in molti.
Passare le giornate a combattere contro te stessa, quando la soluzione migliore sarebbe la resa. Anche questo è già stato detto.
Infine sei andato via davvero.
Mi ha lacerata, ma è tutta una questione d'orgoglio. Forse.
Forse invece è una questione di scoperte, di azzurro e blu, di erba alta.
Magari mi arrendo. Sono così stanca.

martedì 6 marzo 2012

Sull'autobus, in piedi, la mano stretta ad un palo appiccicoso e lo zaino pesante sulla schiena, fa caldissimo. Seduta di fronte a me una grassa donna sulla quarantina parla al telefono col suo fidanzato/marito, in 20 minuti di viaggio ripete 20 volte la parola "amore". Un ragazzo discute di banalità con una voce effeminata dal forte accento trentino. Una ragazza dai capelli perfetti e dal naso perfetto e dalle unghie perfette digita messaggi sul suo cellulare di un bianco perfetto.
Vorrei aprire il finestrino e lanciarmi fuori.