martedì 6 agosto 2024


Il vento fresco sulle braccia

il tuo profilo chiaro dipinto sul finestrino 

ti illuminavano gli occhi fari di motociclette

e tu aggiustavi lo specchietto e parlavi, parlavi

per me poteva non finire mai, quella strada, quella notte


venerdì 8 marzo 2024

Stridono i pensieri 

se ti vedo, un triangolo di schiena nuda.

Apnee di sguardi, cos'avrò detto?

Richiudo la porta e mi pianto le unghie nei palmi.

venerdì 16 giugno 2023

Lo sai che si ritrova sempre, il senso. 

In un pomeriggio di giugno, gli occhi che bruciano per la mancanza di sonno, la finestra chiusa per non sentire il vocio dei turisti che si riversano tra le strade assolate di questa cittá sempre meno estranea. 

Sulla soglia dei quaranta, ritornano le muse, come quando ti guardavo fumare accovacciata su quella panchina, la frangia sugli occhiali. 

Questa volta sono nuvole argentate dagli occhi chiari, spesso struggenti, sono parole straniere senza significato, ne avverto solo il profumo. Prima non lo sentivo, il profumo. Non la vedevo, la pelle. Questa volta invece sí. E' piú potente, e do il peggio di me. Lo faccio sempre, con le muse. 

Ritrovo il senso nel bisogno di raccontare (raccontarti?) quelli che rimarranno sguardi, confinati nell'ordinarietà di esistenze che ormai non possono piú permettersi incrinature. Solo una carezza sui capelli. 


venerdì 1 gennaio 2021

 ...che senso avrebbe adesso, scrivere ancora?

venerdì 26 settembre 2014


Non sono più capace di scrivere. Non sono più capace di apprezzare le persone. Divento sempre più selettiva, insofferente. Basta una parola, un gesto fuori posto. 
Mi hai insegnato ad usare i punti per fermare le frasi. I punti sono certezze. Per usare un punto, devi essere certo che. Ora mi trovo a doverne sistemare due, di punti. I punti sono proprio dolorosi, quando non vorresti usarli. Il primo non lo voglio usare perché sono pigra, ma anche impaurita. L'altro perché comporterebbe un'astinenza, e non sono brava a rinunciare alle mie dipendenze. E' buffo perché la prima definizione di dipendenza che leggo contiene la parola "reciproca". Chissà se le mie sigarette avrebbero ragion d'essere, senza di me. Ma non c'è dubbio che fra noi ci sia alcuna reciprocità. Mi imbarazza persino scrivere "fra noi". Ho sempre pensato che solamente le persone stupide potessero cadere in un amore non ricambiato. Un amore...una dipendenza, una fissazione, un pensiero-passatempo, un sogno erotico, che differenza c'è. La reciprocità? Continui puntini di sospensione, al posto dei punti e a capo? 
Forse se sistemi un punto, poi gli altri ti vengono più facili, o quasi automatici. Ma è così stupida l'astinenza, forse più degli amori non ricambiati. Perché mai dovrei smettere di fumare, se dei rischi non m'importa? Perchè mai dovrei privarmi di quel tuo sguardo che detesto e che amo (uh)?

domenica 29 aprile 2012

No Mercy for She


Nel sogno mi dicevi che ti sposavi, e avevi delle scarpe bianche ai piedi.
Mi capita di sognarti almeno due volte alla settimana, spesso sono incubi. 
Cammino con le spalle curve trascinando la mia colpa, sempre.  La città è troppo piccola per guarirla, luoghi e persone mi pugnalano ogni giorno, e

mi chiedo 
se sarò capace
di guardarmi gli occhi
e pronunciare il mio nome
di nuovo
Questo, mi chiedo.

Vorrei che il tuo viso esplodesse in briciole

lunedì 16 aprile 2012

Le persone se ne vanno, ti volti un attimo e non ci sono più, dicono in molti.
Passare le giornate a combattere contro te stessa, quando la soluzione migliore sarebbe la resa. Anche questo è già stato detto.
Infine sei andato via davvero.
Mi ha lacerata, ma è tutta una questione d'orgoglio. Forse.
Forse invece è una questione di scoperte, di azzurro e blu, di erba alta.
Magari mi arrendo. Sono così stanca.